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Gatto, Anime vicine, Porta avanti il sogno
di Michele Medici
Gatto
I miei occhi sono lampi di fulgore nell’oscurità della notte.
Io sono un abitante del buio e agilmente scivolo sui tetti della città dormiente .
Io sono il tutto e il niente,
Io sono il bacio desideroso di due amanti
Io sono il vecchio “barbone” che sta sempre sulla stessa panchina che parla di sogni ormai infranti ed è troppo stanco per guadare avanti.
Io sono la fugace descrizione dell’attimo e se ci incontreremo di notte fermati a parlare con me.
Per gustare il nostro attimo che ci ha fatto trovare insieme, perché io sono una Creatura che al mattino
Scompare
Confondendosi tra i mille volti della quotidianità.
Anime vicine
Vide passare qualcosa nei suoi occhi
Un lampo di limpidezza.
Nitidezza di due anime vicine
Che in uno sguardo si raccontarono.
L’imbarazzante chiarore dei loro occhi.
Porta avanti il sogno
Porta avanti il sogno
Oltre gli schemi della
Ragione e vivi nell’attimo
Che la vita ti può dare
Senza esitare
Senza pensare
Saziati
Perché
Presto il tuo viaggio
Dovrà continuare.
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