Aspettando il dessert
di Michele Medici
Potrei partire da qui. L’odore di fritto si spande per tutta la mia casa, casa viaggiante - roulotte.
L’omelette da me preparata frigge, rosola.
Aspetta d’essere mangiata.
Anche a me piacerebbe essere un omelette al formaggio, fritta per essere mangiata.
Fuori niente e nessuno.
Rimangono solo le civette e le mie omelette.
Friggo i miei capricci.
Impastello le mie possibilità.
Mangio sempre tutto,
anche bocconi amari.
L’olio bollente può esser pericoloso, io lo governo senza paura.
Schizza se vuoi
Non mi fanno paura le tue macchie d’unto
Io mi difendo.
Saltella la frittella
Spara il tuo sapore omelette
Senza troppa ansia.
Espandi il tuo sapore
Gnam.