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Un discorso tra due amici
di Michele Medici
“Non possiamo andare avanti così” disse Franco a Luca.
Viviamo in una società corrotta e perbenista in cui i valori morali non esistono più: siamo schiavi, delle mode, e della televisione sempre più faziosa.
Schiere di bianchi che comandano su rossi neri e gialli, in questo mondo non esiste più la fiducia verso l’altro! Perché non ci fermiamo un po’ a riflettere!
Non Dobbiamo avere timore dello straniero, non dobbiamo essere diffidenti verso l’immigrato che è venuto qui per lavorare, perché nel dopo guerra anche i nostri nonni sono stati costretti emigrare in paesi che non conoscevano.
Tu mi dirai, non ci sono solo quegli stranieri che sono venuti in Italia per lavorare molto spesso hanno…. secondi fini; in questo caso si fanno ritornare nel loro paese d’origine con un biglietto di sola andata.
Perché non s’investe nella politica dalla pace? Più che su quella delle armi? Molto probabilmente c’è qualcuno che ha più interesse a fare la guerra che la pace forse quel qualcuno non capisce che è la pace la soluzione a tutti i mali se non si vuol saltare definitivamente in un gorgo senza ritorno?
Siamo un popolo d’inquinatori irrispettosi dell’ambiente e delle sue creature.
Alla fine il mondo esploderà lasciando solamente tonnellate e tonnellate di sporcizia.
Poi Franco smise di parlare come se magicamente l’incantesimo si fosse rotto, e si accorse che quella sera aveva parlato solo lui senza dare la possibilità a Luca di controbattere.
Quando si accorse di questo sì, volto verso luca e disse “scusa, ma ero talmente preso dalla foga del mio discorso che….”. non ti preoccupare disse luca con aria rassicurante sei stato più forte di cicerone!!! Franco fece un sorriso di circostanza aspirando svogliatamente il fumo della sigaretta.
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